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Sintesi.
     
Alla crisi economica europea si accompagn, nei secoli quattrodicesimo
e  quindicesimo,  una  notevole decadenza dei due  istituti  politico-
religiosi di aspirazione universale, l'impero e il papato, che avevano
impregnato di s la storia medievale, lottando duramente fra loro.
L'impero,  indebolito dai contrasti interni, perse definitivamente  il
controllo dell'Italia e si trasform in un regno germanico in  cui  il
potere era di fatto esercitato dai grandi feudatari. (Paragrafo 1).
L'asse  dell'impero and spostandosi verso l'Europa danubiana (Boemia,
Ungheria e Austria), dove prima la casata dei Lussemburgo e poi quella
degli Asburgo fiss la base della propria potenza.
Gli Asburgo, che sarebbero riusciti a mantenersi per secoli sul trono,
intrapresero una accorta e mirata politica matrimoniale,  grazie  alla
quale  importanti territori poterono progressivamente  aggiungersi  ai
possessi originari.  (Paragrafo 2).
Intanto il papato subiva una serie impressionante di rovesci politici.
Lo  scontro  fra  un  papa con grandi ambizioni di dominio  sul  mondo
cristiano,  come  Bonifacio ottavo, e l'influente e  potente  dinastia
francese  dei Capetingi, nelle vesti di Filippo il Bello, si  concluse
con la sconfitta papale.  (Paragrafo 3).
La   sottomissione  dei  papi  alla  volont  politica   francese   si
concretizz con lo spostamento ad Avignone della sede papale, e con il
monopolio francese della suprema carica pontificia.
Il  papato  avignonese si distinse per il fasto, la trascuratezza  dei
valori  spirituali  e  l'asservimento alla  Francia,  che  provocarono
profondo  disagio  nel mondo cristiano e vibranti appelli  al  ritorno
nella sede romana. Quest'ultimo si realizz finalmente nel 1377, ma la
successiva elezione di un papa italiano provoc un insanabile dissidio
fra  i prelati francesi, ormai abituati a detenere la carica, e quelli
italiani.  Un grande scisma, caratterizzato dalla coesistenza  di  due
papi  contrapposti,  sconvolse per circa quarant'anni  la  vita  della
Chiesa,  fomentando guerre e contese politiche fra stati,  principi  e
citt.
Il  completo abbandono, da parte della Chiesa, dei fondamentali valori
evangelici, suscit contro di essa una strisciante opposizione, che si
manifest  nella  diffusione  di due importanti  movimenti  ereticali,
ispirati dall'inglese John Wycliffe e dal boemo Jan Hus, i lollardi  e
gli  hussiti, fermamente contrari alle pratiche affaristiche  ed  alle
gerarchie della Chiesa cattolica.  (Paragrafo4).
